Cosa è e come funziona il frigogasatore: tipi, filtri e portata dell’acqua
Cos’è un frigogasatore
Il frigogasatore è una macchina che eroga acqua fredda e, se vuoi, anche frizzante. Collegato all’acquedotto, ti permette di bere acqua buona e fresca quando vuoi.
È utile in casa, in ufficio e nei locali pubblici. Eviti bottiglie di plastica e risparmi spazio e fatica.
In questa guida scopri come funziona un frigogasatore e quali sono le differenze tra i modelli senza filtrazione, con carboni attivi e con osmosi inversa. Trovi anche una tabella con il flusso d’acqua in uscita.
Come funziona un frigogasatore
Tutti i modelli seguono lo stesso principio. L’acqua entra nel frigogasatore, passa in un sistema di raffreddamento e poi arriva al rubinetto.
Alcuni modelli hanno anche un modulo per aggiungere CO₂ e ottenere acqua gassata.
Dentro la macchina c’è un serbatoio che mantiene l’acqua alla giusta temperatura. Quando apri il rubinetto, l’acqua esce già fredda o frizzante, pronta da bere.
Frigogasatore senza filtrazione
Questa versione è la più semplice. L’acqua entra, si raffredda e viene erogata così com’è.
Non ci sono filtri, quindi il costo è più basso e la manutenzione minima. Inoltre non c’è spreco d’acqua, perché tutto ciò che entra viene usato.
Tuttavia, se l’acqua contiene cloro, odori o residui, il gusto può non piacere.
In più, se l’acqua è dura o ricca di sedimenti, può rovinare nel tempo alcune parti interne.
È la scelta giusta solo se l’acqua di rete è già di buona qualità.
Frigogasatore con filtro a carboni attivi
Il filtro a carboni attivi migliora il gusto dell’acqua. Rimuove cloro, cattivi odori e parte delle sostanze organiche.
Spesso viene affiancato a un pre-filtro per trattenere sabbia e piccole impurità.
Il sistema non cambia i minerali dell’acqua e non genera scarto.
I filtri vanno sostituiti ogni 6–12 mesi per mantenere le prestazioni.
È un buon compromesso tra semplicità, costo e qualità dell’acqua.
Frigogasatore con osmosi inversa
Nei modelli con osmosi inversa l’acqua passa attraverso speciali membrane che trattengono sali, metalli pesanti e sostanze indesiderate.
Le membrane funzionano come un setaccio molto fine: lasciano passare solo l’acqua pura.
Un frigogasatore con due membrane da 200 GPD ciascuna produce in teoria circa 63 litri all’ora, ma il valore reale è un po’ più basso.
Il sistema richiede pressione adeguata e genera una piccola quantità di acqua di scarto.
La manutenzione è più attenta, ma la qualità dell’acqua è la migliore possibile.
Tabella confronto tra i modelli
| Caratteristica | Senza filtrazione | Con carboni attivi | Con osmosi inversa |
|---|---|---|---|
| Qualità acqua | Come quella di rete | Migliore gusto e odore | Molto pura e leggera |
| Scarto d’acqua | Nessuno | Nessuno | Sì, piccolo |
| Manutenzione | Minima | Sostituzione filtro | Controllo filtri e membrane |
| Costo | Basso | Medio | Alto |
| Adatto per acque dure | No | Sì, in parte | Sì |
| Rimozione cloro e odori | No | Sì | Sì |
| Rimozione sali e metalli | No | Poca | Molto alta |
Flusso d’acqua in uscita (L/min)
Il flusso cambia a seconda del tipo di filtrazione e della pressione dell’acqua.
Ecco una stima media per i tre modelli di frigogasatore.
| Tipo di frigogasatore | Flusso medio (L/min) | Note |
|---|---|---|
| Senza filtrazione | 1,0 – 2,0 | Dipende solo dal rubinetto e dalla pressione di rete. |
| Con carboni attivi | 1,2 – 1,8 | Leggera riduzione per la presenza del filtro. |
| Con osmosi inversa | 0,5 – 1,0 | Flusso più basso ma acqua più pura. |
Un flusso intorno a 1 litro al minuto è ottimo per uso domestico. Se vuoi più portata, preferisci modelli senza osmosi o con serbatoio pressurizzato.
Installazione sopra o sotto lavello
Il frigogasatore può essere sopra banco o sotto lavello.
Quello sopra banco è visibile, comodo e facile da usare. Quello sotto lavello resta nascosto e si collega a un rubinetto dedicato.
Entrambe le soluzioni funzionano bene. Se vuoi più spazio libero, scegli la versione sotto lavello.
Se invece preferisci praticità e controlli a vista, scegli quella sopra banco.
Manutenzione e pulizia
- Cambia regolarmente i filtri per mantenere la qualità dell’acqua.
- Controlla pressione, raccordi e guarnizioni ogni pochi mesi.
- Sanifica le parti interne una volta all’anno.
- Se hai l’osmosi inversa, sostituisci le membrane ogni 2–4 anni.
- Verifica periodicamente la bombola di CO₂ e le connessioni.
Domande frequenti (FAQ)
Il frigogasatore toglie i minerali dall’acqua?
Solo se ha l’osmosi inversa. I modelli con carboni attivi non cambiano la quantità di minerali naturali presenti nell’acqua.
Quanto scarto produce l’osmosi inversa?
Per ogni litro di acqua pura si generano 2–4 litri di concentrato. È normale e serve a pulire le membrane.
Serve pressione minima per l’osmosi inversa?
Sì. Se la pressione è bassa, puoi aggiungere una pompa booster per migliorare il flusso e le prestazioni.
Posso usare acqua di pozzo?
Sì, ma devi analizzarla prima. Se contiene ferro, sabbia o batteri, installa prefiltri adatti.
Quanto dura una membrana?
In casa dura da 2 a 5 anni. Tutto dipende dall’acqua e dalla manutenzione che fai.
Prima della scelta
Il frigogasatore è pratico, moderno e comodo. Ti regala acqua fresca ogni giorno, con o senza bollicine.
La vera differenza è nel filtraggio: semplice, con carboni attivi o con osmosi inversa.
Valuta lo spazio, la pressione e la qualità dell’acqua del tuo rubinetto.
Poi scegli il modello che risponde meglio alle tue esigenze.
Con un po’ di cura e manutenzione, il tuo frigogasatore durerà molti anni e ti farà risparmiare tempo e plastica.
Fonti
- Wikipedia – Osmosi inversa
- Direttiva UE 2020/2184 sulla qualità dell’acqua potabile
- OMS – Linee guida sulla qualità dell’acqua potabile
I dati di portata sono medi. Le prestazioni reali variano in base alla pressione e al tipo di filtro.